Angelo Pettineo, Peppino Ragonese
Dopo i Gagini prima dei Serpotta e Livolsi
ISBN-13: 9788890317606
ISBN-10: 8890317604
Codice articolo: 90317606
Edizione: 03/2008
Disponibilità:  Immediata
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La famiglia dei Li Volsi o Livolsi è formata da scultori originari diNicosia, che furono molto attivi in Sicilia nel XVI e soprattutto nel XVII secolo.

Furono artisti poliedrici, spaziando dalla scultura lignea alla manipolazione dello stucco, dagli apparati scenografici fino alle arti decorative, cogliendo e padroneggiando le tendenze artistiche del loro tempo, al di là del vernacolo nel quale indulgeva la gran parte delle botteghe di intagliatori attivi nell'area delle Madonie e deiNebrodi. La loro produzione spaziava dalla vera e propria statuaria religiosa (crocefissi, statue di santi ecc.) agli arredi ecclesiastici (altari e cori lignei), alle "vare", agli apparati scenografici effimeri per la celebrazione di particolari eventi.

Alcuni membri della famiglia raggiunsero una straordinaria capacità nella plasticazione dello stucco, anticipando la fioritura che ebbe tale genere artistico con la famiglia Serpotta, così come dimostrano gli apparati decorativi della tribuna della Chiesa Madre di Ciminna, gli stucchi del bema nellaCattedrale di Cefalù, le decorazioni della cappella del SS. Sacramento nella Matrice di Collesano e quelle della cappella Coccìa nella Matrice d'Isnello.

Recenti acquisizioni, oltre a restituire più compiutamente la statura artistica e la cifra stilistica della bottega, hanno ricostruito più esattamente il quadro familiare che era costituito da:

  • Giuseppe Li Volsi, originario di Nicosia, figlio di mastro Francesco e fratello di Giovanbattista; fu il capostipite del ceppo familiare che alla fine del XVI secolo si trasferì a Tusa, aprendo un laboratorio che ebbe prestigiosi incarichi professionali, con un'intensa produzione che copre quattro generazioni, fino ed oltre il 1670; a Tusa la famiglia patrocinò anche l'edificazione della chiesa di San Giuseppe, nella quale si trova un'Immacolata foggiata da Scipione che, tra l'altro, elesse questo edificio come mausoleo per se stesso e per i propri congiunti;
  • Giovanbattista Li Volsi, fratello e collaboratore di Giuseppe, continuatore della originaria bottega di Nicosia, particolarmente versato nell'intaglio ligneo;
  • Simeone o Scipione Li Volsi, figlio di Giuseppe, il più noto ed apprezzato tra questi artefici, arrivando ad essere autore della statua in bronzo di Carlo V, situata in Piazza Bologni a Palermo (1631). È sepolto nella Chiesa di San Giuseppe a Tusa;
  • Francesco Li Volsi, figlio di Giuseppe, documentato come "architetto" e raffinato inventore di apparati scenografici;
  • Paolo Li Volsi,figlio di Giuseppe, scultore e collaboratore di Scipione e di Francesco nelle loro attività;
  • Martino Li Volsi, figlio di Giuseppe, collaboratore di Scipione e di Francesco nelle loro attività;
  • Stefano Li Volsi, figlio di Giovanbattista, attivo ad Enna e autore della statua di San Michele Arcangelo a Caltanissetta;
  • Giuseppe Li Volsi, figlio di Francesco, documentato come intagliatore lapideo;
  • Narciso Li Volsi, imparentato con gli esponeti della prima generazione ed autore di alcuni tetti lignei nelle chiese madonite.
  • Giuseppe Li Volsi Senior, iniziatore di un ramo della famiglia insediatori a Gangi nell'ultimo trentennio del Cinquecento;
  • Sigismondo Li Volsi, figlio di Giuseppe il gangitano, documentato come apprezzato intagliatore di cori lignei.