Romualdo Giuffrida, Rosario Lentini
L'età dei Florio
ISBN-13: 9788838940200
Collana: SELLERIO CRISTALLI
Codice articolo: 38940207
Edizione: 12/2019
Categoria: Sicilia cultura e storia
Disponibilità:  Disponibile
€ 34,00
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Introduzione di Leonardo Sciascia

123 illustrazioni in bianco e nero, 116 tavole a colori fuori testo

 

«Si dice “i Florio”: ma nella memoria o nell'immaginazione è lei, donna Franca, immediatamente e imperiosamente presente, ad assommarne la fortuna e la rovina. Senza di lei la storia dei Florio sarebbe stata una storia verghiana, solitaria e dolorosa, di accumulazione e disgregazione, di sommessa e inesorabile fatalità; con lei diventa una storia proustiana di splendida decadenza, di dolcezza del vivere, di affabile e ineffabile fatalità. E corale: quasi che un'intera città, l'intera Sicilia, ne partecipasse». 

 

                                                                                             (Dall'introduzione di Leonardo Sciascia)

 

Il libro illustrato che racconta la storia della famiglia simbolo della Belle E´poque siciliana e protagonista di uno dei casi letterari dell’anno.

 

Sul finire del XVIII secolo una famiglia di commercianti calabresi si insedia a Palermo aprendo una modesta drogheria. Trascorsi alcuni decenni, diventa nel frattempo la protagonista assoluta della vita economica siciliana, costituisce insieme alla sua dirimpettaia genovese, la famiglia Rubattino, la piu` grande societa` di navigazione del Paese. Agli inizi del ‘900 il mito dei Florio raggiunge il suo culmine. L’architetto Basile progetta le loro sontuose dimore, il famoso mobilificio Ducrot arreda le loro navi. Grazie ai Florio Palermo diviene una delle capitali del Liberty: ma piu` ancora di uno stile di vita. Imparentati con i piu` bei nomi dell'aristocrazia siciliana, i pronipoti dei droghieri calabresi ricevono a casa re Vittorio Emanuele, il Kaiser, il fior fiore del Gotha internazionale, sono amici di D’Annunzio, Boldini, Leoncavallo, Enrico Caruso, di Robert Montesquiou, testimone immancabile nel tramonto della Belle E´poque. E` un “tramonto dorato” che vede dissolversi in breve tempo anche le fortune dei Florio: non solo, come vorrebbe una diffusa opinione, per la prodigalita` e le minori capacita` imprenditoriali degli ultimi discendenti della dinastia, ma soprattutto, se cosi` si puo` dire, per una “colpa geografica”. L’Italia si avvia a divenire un paese industriale, che non puo` avere due opposti poli di sviluppo. Cosi` finisce l'eta` dei Florio, mentre alla Sicilia resta la speranza di un futuro post-industriale.